Delegato alle vendite: chi è e cosa fa
In quasi tutte le aste giudiziarie italiane, la figura centrale non è il giudice — ma il delegato alle vendite. È lui che gestisce concretamente la procedura, dalla pubblicità all'incasso. Conoscerlo ti aiuta a muoverti meglio nel processo.
Chi è il delegato alle vendite
È un professionista — notaio, avvocato o commercialistaiscritto all'albo — nominato dal giudice dell'esecuzione per gestire le operazioni di vendita al posto del tribunale. Questa delega è prevista dalla legge (art. 591-bis c.p.c.) ed è diventata la norma in Italia dal 2005.
Il delegato non rappresenta né il debitore né i creditori: è un ausiliario del giudice e agisce in modo imparziale, sotto il controllo del tribunale.
I compiti del delegato: cosa fa concretamente
Pubblica l'avviso di vendita
Redige e pubblica l'ordinanza di vendita su tutti i portali obbligatori: PVP Ministero della Giustizia, sito del tribunale e altri canali previsti.
Gestisce le visite
Organizza e coordina le visite all'immobile per i potenziali acquirenti interessati.
Raccoglie le offerte
Riceve le buste chiuse con le offerte e le relative cauzioni entro i termini previsti.
Gestisce l'asta
Presiede l'asta in presenza o supervisiona quella telematica, verifica la regolarità delle offerte e proclama l'aggiudicatario.
Riscuote il saldo
Controlla e riceve il pagamento del saldo da parte dell'aggiudicatario entro i termini.
Predispone il decreto di trasferimento
Prepara tutta la documentazione per il giudice che emette il decreto di trasferimento della proprietà.
Ripartisce il ricavato
Distribuisce il ricavato tra i creditori secondo l'ordine di privilegio stabilito dal piano di riparto.
Quanto costa il delegato: il compenso
Il compenso del delegato è a carico dell'acquirente (non del debitore) ed è regolato dal D.M. 15/10/2015. Si calcola come percentuale del prezzo di aggiudicazione:
* Valori indicativi. Il compenso esatto è indicato nell'avviso di vendita.
Ricorda di includere il compenso del delegato nel calcolo del costo totale dell'acquisto, insieme alle imposte e alle eventuali spese di ristrutturazione.
Come contattare il delegato
Il nome, il recapito e lo studio del delegato sono sempre indicati nell'avviso di vendita (ordinanza). Di solito trovi email, telefono e indirizzo dello studio. È perfettamente legittimo e anzi consigliato contattarlo per:
- → Richiedere la documentazione completa (perizia, visura, planimetrie)
- → Organizzare una visita all'immobile
- → Chiarire dubbi sull'avviso di vendita o sulle modalità di offerta
- → Verificare lo stato della procedura e le date
Domande frequenti
Il delegato può aiutarmi a fare un'offerta?
No. Il delegato è imparziale e non può dare consigli a un potenziale offerente su come strutturare l'offerta o su quale prezzo fare. Può però rispondere a domande oggettive sulla procedura e sui documenti.
Posso fare offerte direttamente al delegato fuori dall'asta?
No. Le offerte devono essere presentate secondo le modalità e i termini previsti dall'avviso di vendita. Non esistono trattative private nelle aste giudiziarie.
Cosa succede se il delegato commette errori?
Il delegato è responsabile civile e disciplinare per gli errori commessi nell'esercizio delle sue funzioni. Il giudice supervisiona la procedura e può revocargli l'incarico in caso di gravi irregolarità.
C'è differenza tra delegato avvocato e delegato notaio?
No per quanto riguarda i poteri e le responsabilità: entrambi hanno le stesse funzioni. La scelta dipende dal tribunale. In alcuni fori è prevalente la figura del notaio, in altri quella dell'avvocato.
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